Evento On line su piattaforma Zoom.
Chi lavora nel campo della relazione d’aiuto si ritrova a fare i conti con esperienze ad alto impatto emotivo, le cui conseguenze spesso gravano sul piano personale e relazionale, nonché sull’efficacia dell’operato professionale.
Come tutelarsi da questi rischi? Come far si che il lavoro non abbia un impatto così devastante sulla propria salute fisica, psichica e relazionale? E ancora, come continuare ad essere efficaci nel proprio intervento professionale?
Aiutare richiede un grande investimento di energie e ottime capacità di decentramento e sintonizzazione sui bisogni dell’altro e il rischio di perdere di vista sé stessi e la motivazione profonda che guida il proprio agire professionale è tutt’altro che basso.
Le professioni che implicano la relazione d’aiuto corrono il rischio di sviluppare condizioni di stress cronico, affaticamento psico-emotivo fino a veri e propri quadri di burnout.
Se sappiamo prenderci cura di noi stessi, staremo bene quanto basta per essere d’aiuto anche agli altri.
La pratica della mindfulness è ad oggi una delle più promettenti modalità di ritornare su sé stessi, riscoprendo le proprie percezioni e la propria personale esperienza del mondo.
Il progetto si ripropone di introdurre le figure sanitarie all’approccio mindfulness verso il disagio emotivo, scoprendo che possono esistere modi efficaci di gestire – e muoversi dentro - i distress emotivi, abilità durevoli di prendersi attivamente cura delle esperienze disagevoli vissute in corsia.
Durante il corso verranno presentate nozioni di psicologia dello stress e del disagio emotivo, verrà illustrato il training Mindfulness in corsia, nella sua cornice razionale ed esperienziale; verrà dato ampio spazio su come un training di mindfulness favorisca la regolazione emotiva, stabilizzi il sistema calmante e permetta di accedere a strategie di coping più funzionali con benefici per la salute nonché per l’efficienza lavorativa.
Relatori
- Tiziano Schirinzi - psicologo, psicoterapeuta istruttore mindfulness
- Monia Casadei - psicologa, psicoterapeuta istruttore mindfulness
- Caterina Rocco di Torrepadula - psicologa, psicoterapeuta istruttore mindfulness
- Alessandra Bosaia - psicologa, psicoterapeuta istruttore mindfulness
Modalità di iscrizione
Invia una mail a info@opifc.it o chiama il numero +39 0543 405460 e prenota il tuo posto gratuitamente.
Posti disponibili
Massimo 500
Rivolto agli iscritti OPI FC e altri OPI (500 posti)
L'evento rilascia 3 ECM.